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1956 - Pollini, Alla conquista del Settebello

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ScarsoOttimo 

Questo libro l'abbiamo rintracciato su Maremagnum e quindi lo possediamo, come numerosi altri, in originale.
E' un vero manuale di tecnica ed è scritto bene: semplice, pieno di esempi e di consigli abbastanza organici.
Franco Pratesi, nel suo articolo del 1994, pubblicato su L'ESOPO, ne sottolinea un aspetto fondamentale. Vi invitiamo a leggere o rileggere le sue parole.
Parlando delle carte usate dimostra di essere chiaramente del Nord perché usa il termine Donna per indicare il 9, anziché l’8, come si usa, da sempre, al Sud; se usasse la parola Regina non ci sarebbero equivoci geografici. Commette poi una imprecisione nella corrispondenza per i Bastoni e le Spade, invertendo Fiori con le Picche: storicamente questa associazione è errata. Le carte FIGS presentano quella giusta. Prova a dare una sua teoria sulla nascita delle carte da gioco che però non sembra trovare riscontri. Non dà cenni storici sullo Scopone scientifico, che egli intende, giustamente, a 9 carte.
Contesta la leggenda che lo vuole inventato da sordomuti perché: “Nessuna affermazione ha però mai avuto, nella pratica attuazione, una smentita più clamorosa; smentita che trova giustificazione, nella passionalità stessa che immancabilmente accompagna la singolare quanto attraente contesa. Infatti è molto raro il caso di trovare giocatori pronti ad assoggettarsi a far la parte dei supposti precursori”.
La cosa più interessante è che, parlando dell’inizio del gioco, dice:
Si vuole che a scopone nessuna carta dovrebbe essere messa in banco, ma, in pratica, si è così diffusa la consuetudine di iniziare il giro con quattro carte scoperte, da doversi considerare anche questo sistema come norma acquisita di gioco”.
Da come parla il nostro autore sembrerebbe che nella sua zona la variante a 10 carte sia primigenia rispetto allo Scopone classico a 9 carte: forse al Nord è andata così ? 

Questo il link al documento: 1956 Pollini Alla conquista del Settebello (20.38 MB)

 

 1956 Pollini, Alla conquista del settebello