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San Giuseppe Moscati

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Nasce a Benevento il 25 luglio 1880.
La sua vita è una dimostrazione continua di amore verso i poveri e di carità verso tutti: dimostra così la vocazione profonda ad essere vero dottore, preziose e all'avanguardia le sue ricerche in campo medico.
Per maggiori particolari vi consigliamo questo link: http://www.santiebeati.it/dettaglio/77850.

La famiglia Moscati, con il piccolo Giuseppe, abita ad Ancona  negli anni 1881-1884 per via del lavoro del padre Francesco, consigliere di Corte d’Appello, si trasferisce poi a Napoli ove Giuseppe si laurea a pieni voti in Medicina nel 1903.
Scompare a Napoli, dove aveva sempre lavorato, il 12 aprile 1927: muore all’improvviso, la notizia della morte corre all'istante di bocca in bocca: "E' morto il medico santo!".
Papa Paolo VI lo ha proclamato Beato il 16 novembre 1975.
Giovanni Paolo II lo eleva alla Santità il 25 ottobre 1987.
La sua festa liturgica è il 16 novembre.

Nell’ottobre 2007, e di nuovo nel 2009, la Rai Radio Televisione Italiana ha trasmesso due puntate sulla vita del santo, per la regia di Giacomo Campiotti e  con Giuseppe Fiorello protagonista nella parte del medico napoletano; fiction molto ben diretta ed interpretata. Un santo moderno: “Il dolore non è una semplice contrazione nervosa. È una richiesta d'amore”; il commento è di Paolo Scotti su www.ilgiornale.it sito online de Il Giornale: “Quanti medici, oggi, considerano in termini simili la sofferenza che sono chiamati ad alleviare? Coloro che lo fanno diventano, inevitabilmente, degli ottimi professionisti. In umanità, oltre che in medicina. Esattamente quanto diventò Giuseppe Moscati (la considerazione sul dolore è sua): il medico napoletano che, con ricerche scientifiche di portata internazionale, ma soprattutto con una quotidiana pratica ospedaliera che - ispirandosi al Vangelo - metteva l'amore per il malato al centro di tutto, conquistò una immensa popolarità nella Napoli d'inizio Novecento”.

L’autore del libro La Storia dello Scopone: leggende e realtà, stampato a dicembre 2013, propone San Giuseppe Moscati quale Patrono dello Scopone per queste tre ottime ragioni:
-  è napoletano e santo;
- si chiama Giuseppe, come il padre di Gesù: Santo di somma importanza; se volete sapere quanto sia importante questo nome leggete il Capitolo Chitarrella e … Padre Rocco, sul libro di cui sopra, e converrete con noi;
- a questo medico santo è dedicata la Parrocchia dell'autore del libro, ad Ancona, ove Giuseppe abitava da piccolo.

 

San Giuseppe Moscati, foto tratta dal sito www.gesuiti.it

Testo tratto dal libro di Storia sullo Scopone.